A volte abbiamo paura che il mondo in cui viviamo — con le sue pressioni, le ambizioni degli altri, la ricerca del successo o anche solo la confusione — possa finirci dentro, sporcando la nostra pace o corrompendo i nostri valori. Ma se guardiamo alla storia della Regina di Saba che visita Salomone, scopriamo una verità liberatoria.
1. La Sapienza come scudo
La Regina di Saba arriva con un carico immenso di oro, pietre preziose e profumi. Arriva con l’intento di sfidare e mettere alla prova Salomone. Eppure, nonostante tutto quello splendore e quella pressione esterna, la sapienza di Salomone rimane intatta. Perché? Perché quella sapienza non era qualcosa che Salomone aveva “costruito” con le sue mani, ma era un dono che abitava il suo cuore. Le ricchezze della regina non hanno aggiunto nulla al suo valore, e le sue domande difficili non lo hanno confuso. Salomone ci insegna che quando il tuo cuore è colmo di Dio, tu puoi accogliere chiunque e ricevere qualsiasi dono senza che questi “prendano il posto” della verità che hai dentro.
2. Il cuore ha un’altra “digestione”
Gesù spiega perfettamente questo dinamismo nel Vangelo di Marco: «Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro».
È una frase rivoluzionaria. Significa che l’ambiente che ti circonda, per quanto possa essere difficile o “mondano”, non ha il potere di renderti una persona peggiore. La corruzione, l’orgoglio o la cattiveria non ti “entrano dentro” come un virus esterno; possono nascere solo se tu permetti loro di germogliare nel tuo cuore.
3. Il filtro della Sapienza
Pensa alla tua giornata: incontri persone, ricevi critiche, forse ricevi complimenti o tentazioni. La lezione di Salomone e di Gesù è che tu possiedi un “sistema immunitario spirituale”.
Se il tuo cuore è come quel Tempio abitato dal Signore, tutto ciò che viene da fuori — come la Regina di Saba — passa attraverso di te ma non ti cambia.
Tu resti integro perché la tua “sorgente” è alimentata da un’altra sorgente, molto più profonda.
Cosa significa per te oggi?
Non temere di abitare il mondo o di affrontare situazioni complesse. Non è il lusso di “Saba” o il rumore della folla a definire chi sei.
La tua purezza non dipende dall’evitare il mondo, ma dal custodire il cuore.
Il segreto: Non è evitare il mondo, ma è nutrire il “dentro”. Se il tuo “dentro” è pieno della Parola, il “fuori” potrà ammirarti, sfidarti o anche tentarti, ma non potrà cambiare la natura del cuore